Con D.P.R. n. 116 del 2007 sono stati disciplinati i criteri per individuare, nel sistema finanziario, i
conti definibili come "dormienti".
Rientrano in tale definizione i rapporti contrattuali (depositi di somme di denaro; depositi di strumenti finanziari) sui quali quali non sia stata effettuata nessuna operazione o movimentazione del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati per il periodo di tempo di 10 anni.
Gli istituti di credito e gli altri intermediari hanno provveduto ad identificare tali rapporti e a comunicarne i dati al Ministero dell'Economia.
La definizione come “dormiente” di un determinato conto non pregiudica il diritto alla restituzione delle somme da parte del titolare: egli potrà infatti richiederne la restituzione alla banca o all’intermediario finanziario presso cui risultava tale rapporto o direttamente al Ministero dell'Economia, entro il normale termine prescrizionale, nel caso i relativi importi siano già stati trasferiti dalla banca o dall’intermediario al relativo Fondo dei conti dormienti.
Per consentirne la più ampia conoscibilità, secondo quanto prescritto dalla normativa di riferimento, è resa possibile la consultazione dell’elenco dei conti definiti come dormienti, così come indicati da banche e intermediari finanziari.
A questo link è possibile scorrere l'elenco ed effettuare ricerche nominative.
Studio Rezzonico Malagoli Associati - Dottori Commercialisti e Revisori Legali in Como
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09 dicembre 2008
DEPOSITI DORMIENTI: controlla se ci sei anche tu
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21 settembre 2007
Elenchi Clienti e Fornitori 2006
Riportiamo una breve sintesi operativa delle istruzioni ad oggi disponibili per l'adempimento di cui in oggetto. Residuano molti punti ancora dubbi per cui si auspica l'intervento ministeriale.
"ELENCHI CLIENTI E FORNITORI ANNO 2006"
A) REQUISITI GENERALI
- Sia clienti che fornitori
- Per il 2006 solo operazioni documentate da fattura (no note di debito)
- Solo per le operazioni nazionali
- Per il 2006 consentito omettere i codici fiscali, bastano le partite Iva
- Si devono considerare le operazioni in regime di non imponibilità di
"esportatori abituali" (es. art. 8, lett. C, Dpr 633/72)
B) PER CIASCUN CLIENTE.
FATTURE EMESSE:
Solo se data emissione fattura è 2006
1 Totale ammontare imponibile
2 Relativa imposta complessiva
3 Totale ammontare non imponibile (es. art. 8, lett. C, Dpr 633/72)
4 Totale ammontare esente
5 Totale importi fatturati senza distinta evidenza dell'imposta (casi particolari)
NOTE DI VARIAZIONE ART. 26 (IN AUMENTO O DIMINUZIONE) SIA EMESSE CHE RICEVUTE
Solo se data emissione Nota è 2006 e contemporaneamente riferita a fattura emessa nel 2006
1 Totale ammontare imponibile
2 Relativa imposta complessiva
3 Totale ammontare non imponibile (es. art. 8C)
4 Totale ammontare esente
5 Totale importi fatturati senza distinta evidenza dell'imposta (casi particolari)
C) PER CIASCUN FORNITORE:
FATTURE RICEVUTE:
Solo se data emissione fattura 2006 (anche se non registrate negli acquisti nel 2006)
1 Totale ammontare imponibile
2 Relativa imposta complessiva
3 Totale ammontare non imponibile (es. art. 8C)
4 Totale ammontare esente
5 Totale importi fatturati senza distinta evidenza dell'imposta (casi particolari)
NOTE DI VARIAZIONE ART. 26 (IN AUMENTO O DIMINUZIONE) SIA EMESSE CHE RICEVUTE
Solo se data emissione Nota è 2006 e contemporaneamente riferita a fattura emessa nel 2006
1 Totale ammontare imponibile
2 Relativa imposta complessiva
3 Totale ammontare non imponibile (es. art. 8C)
4 Totale ammontare esente
5 Totale importi fatturati senza distinta evidenza dell'imposta (casi particolari)
D) ESCLUSIONI:
- No operazioni intracomunitarie (cessioni, acquisti e prestazioni di servizi)
- No operazioni di esportazione (non imponibili art. 8 lettere A e B del Dpr 633/72)
- No operazioni di importazione (es. con bolletta doganale)
- No acquisti da privati
- No cessioni a privati anche se giustificate da fattura
- No schede carburante
- Per il 2006 è consentito omettere i dati delle fatture non soggette a registrazione obbligatoria
come ad esempio quelle inerenti a operazioni con Iva totalmente indetraibile (es. ristoranti)
Lo studio resta a dispozione per l'adempimento e per approfondimenti.
"ELENCHI CLIENTI E FORNITORI ANNO 2006"
A) REQUISITI GENERALI
- Sia clienti che fornitori
- Per il 2006 solo operazioni documentate da fattura (no note di debito)
- Solo per le operazioni nazionali
- Per il 2006 consentito omettere i codici fiscali, bastano le partite Iva
- Si devono considerare le operazioni in regime di non imponibilità di
"esportatori abituali" (es. art. 8, lett. C, Dpr 633/72)
B) PER CIASCUN CLIENTE.
FATTURE EMESSE:
Solo se data emissione fattura è 2006
1 Totale ammontare imponibile
2 Relativa imposta complessiva
3 Totale ammontare non imponibile (es. art. 8, lett. C, Dpr 633/72)
4 Totale ammontare esente
5 Totale importi fatturati senza distinta evidenza dell'imposta (casi particolari)
NOTE DI VARIAZIONE ART. 26 (IN AUMENTO O DIMINUZIONE) SIA EMESSE CHE RICEVUTE
Solo se data emissione Nota è 2006 e contemporaneamente riferita a fattura emessa nel 2006
1 Totale ammontare imponibile
2 Relativa imposta complessiva
3 Totale ammontare non imponibile (es. art. 8C)
4 Totale ammontare esente
5 Totale importi fatturati senza distinta evidenza dell'imposta (casi particolari)
C) PER CIASCUN FORNITORE:
FATTURE RICEVUTE:
Solo se data emissione fattura 2006 (anche se non registrate negli acquisti nel 2006)
1 Totale ammontare imponibile
2 Relativa imposta complessiva
3 Totale ammontare non imponibile (es. art. 8C)
4 Totale ammontare esente
5 Totale importi fatturati senza distinta evidenza dell'imposta (casi particolari)
NOTE DI VARIAZIONE ART. 26 (IN AUMENTO O DIMINUZIONE) SIA EMESSE CHE RICEVUTE
Solo se data emissione Nota è 2006 e contemporaneamente riferita a fattura emessa nel 2006
1 Totale ammontare imponibile
2 Relativa imposta complessiva
3 Totale ammontare non imponibile (es. art. 8C)
4 Totale ammontare esente
5 Totale importi fatturati senza distinta evidenza dell'imposta (casi particolari)
D) ESCLUSIONI:
- No operazioni intracomunitarie (cessioni, acquisti e prestazioni di servizi)
- No operazioni di esportazione (non imponibili art. 8 lettere A e B del Dpr 633/72)
- No operazioni di importazione (es. con bolletta doganale)
- No acquisti da privati
- No cessioni a privati anche se giustificate da fattura
- No schede carburante
- Per il 2006 è consentito omettere i dati delle fatture non soggette a registrazione obbligatoria
come ad esempio quelle inerenti a operazioni con Iva totalmente indetraibile (es. ristoranti)
Lo studio resta a dispozione per l'adempimento e per approfondimenti.
21 giugno 2007
Elenco clienti e fornitori: il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate
Con provvedimento datato 25 maggio 2007, l'Agenzia delle Entrate ha individuato i dati informativi, i criteri tecnici ed i termini connessi alla trasmissione degli
elenchi clienti e fornitori di cui all'art. 37, commi 8 e 9 del Decreto Legge n. 223/06.
Disponibile in:
G.U. n. 136 del 14 giugno 2007 - Supplemento Ordinario n. 139.
elenchi clienti e fornitori di cui all'art. 37, commi 8 e 9 del Decreto Legge n. 223/06.
Disponibile in:
G.U. n. 136 del 14 giugno 2007 - Supplemento Ordinario n. 139.
29 marzo 2007
Rinvio elenco clienti e fornitori e modello rimborsi Iva auto
E' di questi giorni l'incalzare di alcune notizie ed anticipazioni di stampa, parzialmente confermate da comunicati stampa Ministeriali, che ci si appresta a concedere un rinvio a due nuovi adempimenti che vederebbero naturale scadenza in questi giorni:
- Elenco clienti e fornitori
- Procedura di rimborso Iva sulle auto (a seguito della nota sentenza della Corte di Giustizia UE)
Vi terremo informati sugli sviluppi.
- Elenco clienti e fornitori
- Procedura di rimborso Iva sulle auto (a seguito della nota sentenza della Corte di Giustizia UE)
Vi terremo informati sugli sviluppi.
16 febbraio 2007
Elenchi Clienti e Fornitori 2006: rimandate scadenze invio
Un provvedimento del Ministero in via di emanazione dovrebbe spostare i termini di invio degli Elenchi dei clienti e fornitori relativi al 2006, il cui originario termine di invio telematico è fissato al 29 aprile 2007.
Il provvedimento dovrebbe introdurre dei termini scaglionati a seconda delle dimensioni dei contribuenti, misurata sulla periodicità di liquidazione (mensile o trimestrale) ed il numero delle controparti da riepilogare (maggiore o minore di 10.000 soggetti).
Le nuove date dovrebbero essere:
- resta il 29 aprile per i soggetti mensili con meno di 10000 nominativi (in realtà slitta al 30 aprile);
- 15 ottobre per i mensili con più di 10000 nominativi
- 15 novembre per i trimestrali.
Ancora da chiarire le scadenze per soggetti con regimi particolari (es. art. 13 L. 388/00).
Si è in attesa della pubblicazione per verificare quanto appena esposto in via di anticipazione.
Lo Studio Commercialista resta a disposizione per curare l'adempimento fiscale in oggetto.
Il provvedimento dovrebbe introdurre dei termini scaglionati a seconda delle dimensioni dei contribuenti, misurata sulla periodicità di liquidazione (mensile o trimestrale) ed il numero delle controparti da riepilogare (maggiore o minore di 10.000 soggetti).
Le nuove date dovrebbero essere:
- resta il 29 aprile per i soggetti mensili con meno di 10000 nominativi (in realtà slitta al 30 aprile);
- 15 ottobre per i mensili con più di 10000 nominativi
- 15 novembre per i trimestrali.
Ancora da chiarire le scadenze per soggetti con regimi particolari (es. art. 13 L. 388/00).
Si è in attesa della pubblicazione per verificare quanto appena esposto in via di anticipazione.
Lo Studio Commercialista resta a disposizione per curare l'adempimento fiscale in oggetto.
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