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15 luglio 2008

Studi di settore: arriva la circolare 4 del 2008 dell'Istituto di ricerca dei dottori commercialisti

Pubblicata qui la Circolare numero 4 del 16 luglio 2008 da parte dell'Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili.

Il tema trattato è quanto mai attuale e pregno di problemi applicativi: gli studi di settore.
L'argomento è trattato facendo particolare riferimento all'accertamento basato sugli studi di settore, le motivazioni, il contraddittorio, l'evoluzione normativa e le novità applicabili al periodo d'imposta 2007, per cui si stanno oggi chiudendo le ultime dichiarazioni dei redditi.

26 giugno 2008

"Manovra d'estate": novità dal Decreto Legge 112 del 2008

E' entrato in vigore il 25 giugno 2008 il decreto legge del Governo n. 112. Si attende dunque la conversione in Legge come di consueto.

Sotto il profilo fiscale / aziendale sono da segnalare alcune norme di interesse:

Soglia per pagamenti in contanti, assegni trasferibili e libretti di risparmio al portatore: scesa a 5.000 euro dal 30 aprile 2008, torna a 12.500.

Codice fiscale del girante sugli assegni trasferibili: è abrogato l'obbligo di inserirlo.

Professionisti: abrogati i limiti agli incassi in contanti (non più dunque massimo 500 euro dal 1° luglio 2008 come da precedente norma e nostro topic di qualche giorno fa) ed al transito obbligatorio delle somme sul conto corrente del professionista.

Elenco clienti e fornitori: cancellato l'obbligo di presentazione, scompare dunque l'adempimento.

Studi di settore: i modelli dovranno essere approvati entro il 30 settembre dell'anno cui saranno applicabili e non più, come accade adesso, nell'anno successivo.

04 giugno 2008

Studi di settore: la circolare 44 del 2008 spiega le novità

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 29/05/2008 la circolare numero 44 inerente le modalità applicative degli studi di settore.
Vengono in particolare illustrate le modalità applicative, gli studi rivisti, gli interventi possibili sugli indicatori di normalità.

La circolare si presenta di lettura complessa, ma pregna di particolari rilevanti.

10 luglio 2007

Studi di Settore: non sono strumento di accertamento automatico

Gli Studi di Settore non sono uno strumento di accertamento automatico ed i contribuenti non hanno alcun obbligo di adeguarsi agli stessi se reputano che i risultati della loro applicazione non rispecchino la loro realtà imprenditoriale o professionale.

L’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che gli studi di settore sono uno strumento utilizzabile come riferimento per il contribuente che, eventualmente adeguandosi, può essere meno preoccupato rispetto ad eventuali successivi controlli e per l’Amministrazione Finanziaria stessa, ai fini della individuazione delle posizioni da sottoporre a verifica ed ispezione.

Dunque i contribuenti che, per qualsiasi motivo, reputano di non rientrare nei parametri di congruità fissati dagli studi di settore sono liberi di non adeguarvisi.

(Agenzia delle Entrate, Comunicato stampa, 07/06/2007)

06 marzo 2007

Acceratamento solo su Studi di Settore: non vale per il passato

La Commissione Tributaria Provinciale di Bari (con Sentenza n. 228 del 26 gennaio 2007) si è pronunciata sull’accertamento presuntivo da studi di settore.
I giudici tributari hanno ripercorso l’orientamento espresso dalla giurisprudenza e gli interventi normativi che si sono succeduti ed hanno ritenuto che, sebbene il Legislatore abbia consacrato in una norma (co. 23 della Legge Finanziaria 2007) l'indirizzo da sempre seguito dall'Adenzia delle Entrate, secondo la quale lo scostamento dai risultati degli studi (Gerico) è già grave incongruenza, necessaria a legittimare l'accertamento (a parte i dubbi di legittimità costituzionale della norma - art. 53 Cost.), la stessa norma non possa avere efficacia retroattiva, poichè non è qualificata in tal modo dal Legislatore e, comunque, perché tale disciplina confliggerebbe col fondamentale principio dell'affidamento del contribuente. La norma in parola dunque può essere applicata solo per il futuro.

Lo Studio Commerciale in Como resta a disposizione per assistere il contribuente nella fasi di lite e contenzioso con l'Agenzia delle Entrate. Puoi collegarti al sito web ufficiale cliccando su uno dei link nella colonna di destra di questo blog.

25 gennaio 2007

Fianziaria 2007: inasprimento studi di settore

L'art. 1, c. 13-27 della Legge finanziaria 2007 introduce una radicale revisione della normativa in tema di studi di settore. Tra le altre disposizioni segnaliamo in particolare:

- introdotta una maggiore forza presuntiva per le risultanze degli studi preliminare all’effettuazione degli accertamenti;
- ridotte le cause di esclusione dagli studi di settore;
- introdotta una "franchigia di accertamento" per i contribuenti che risultano congrui e coerenti agli studi, salvo il caso di compilazione dei modelli errata e sanzionabile;
- previsti indici minimi di vitalità per le società di capitale che iniziano ex novo un’attività;
- introdotte maggiorazioni alla sanzione per infedele dichiarazione nell’ipotesi di omessa o non corretta indicazione dei dati nel prospetto degli studi di settore.

Alcune delle predette disposizioni in tema di studi di settore sono già applicabili per il periodo d’imposta 2006.

Lo Studio Commerciale in Como resta a disposizione per chiarimenti ed approfondimenti.