E' stato approvato il modello per richiedere la detassazione dei costi sostenuti dalle imprese del settore tessile e dell’abbigliamento per attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla realizzazione di campionari.
Le imprese interessate allo sconto fiscale possono inoltrare, esclusivamente in via telematica, la comunicazione a partire dal 1° dicembre 2010 e fino al 20 gennaio 2011.
L’Agenzia delle Entrate sulla base dei dati rilevati dalle istanze pervenute comunicherà ai contribuenti l’ammontare massimo del risparmio d’imposta spettante.
Nel caso in cui l'ammontare complessivo richiesto dalle imprese superi quanto stanziato ( 70.000.000 di euro), l’agevolazione verrà attribuita in modo proporzionale all'importo del risparmio d’imposta richiesto da ciascuna impresa.
Si ricorda che lo sconto fiscale sui campionari potrà essere utilizzato solo in sede di versamento del saldo Irpef o Ires del 2010.
Studio Rezzonico Malagoli Associati - Dottori Commercialisti e Revisori Legali in Como
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09 aprile 2010
SETTORE TESSILE E ABBIGLIAMENTO: detassazione dei costi per campionari del 2010
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27 gennaio 2009
Black List e White List: periodo transitorio per la deduzione dei costi
Dopo aver recentemente informato circa un accordo procedurale avvenuto con la Corea del Sud al fine di facilitare la dimostrazione di non appartenenza alla Black list prevista da TUIR, l'Agenzia delle Entrate si pronuncia in merito all'attuale disciplina ed in pratica rimanda l'entrata in vigore della nuova "White List".
Nere o bianche, le liste a cui qui si fa riferimento sono i famosi elenchi di stati a fiscalità privilegiata ed a fiscalità ordinaria cui le imprese italiane devono fare attenzione quando si accingono a dedurre i costi di fornitura sostenuti da controparti di quei paesi.
Rimandiamo alla chiarissima circolare n. 1 dell Agenzia delle Entrate, sensa far qui una ulteriore sintesi. Un nostro personale plauso all'estensore che è stato molto chiaro e sintetico nel riassumere lo stato dell'arte della disciplina fiscale.
Nere o bianche, le liste a cui qui si fa riferimento sono i famosi elenchi di stati a fiscalità privilegiata ed a fiscalità ordinaria cui le imprese italiane devono fare attenzione quando si accingono a dedurre i costi di fornitura sostenuti da controparti di quei paesi.
Rimandiamo alla chiarissima circolare n. 1 dell Agenzia delle Entrate, sensa far qui una ulteriore sintesi. Un nostro personale plauso all'estensore che è stato molto chiaro e sintetico nel riassumere lo stato dell'arte della disciplina fiscale.
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28 novembre 2008
Bonus Famiglie, mutui casa al 4%, Iva al pagamento fatture ecc.
MISURE URGENTI PER IL SOSTEGNO A FAMIGLIE, LAVORO, OCCUPAZIONE E IMPRESA E PER RIDISEGNARE IN FUNZIONE ANTICRISI IL QUADRO STRATEGICO NAZIONALE
Oggi 28 novembre siamo tra i primi a dare notizia e pubblicare il link al tanto atteso Decreto Legge 28/11/2008 (non ancora apparso sul sito dell'Agenzia Entrate) che stabilisce le misure urgenti del Governo anticrisi tra le quali:
Oggi 28 novembre siamo tra i primi a dare notizia e pubblicare il link al tanto atteso Decreto Legge 28/11/2008 (non ancora apparso sul sito dell'Agenzia Entrate) che stabilisce le misure urgenti del Governo anticrisi tra le quali:
- Riduzione acconti Ires ed Irap
- Bonus famiglie
- Mutui casa al massimo al 4% di interesse nel 2009
- Nuovi mutui casa agganciati al tassi ufficiale di riferimento BCE e non più all'Euribor
- Deduzione parziale dell'Irap dall'Ires
- Iva da versare allo Stato solo dopo l'incasso delle fatture
- Revisione degli studi di settore per tener conto della crisi congiunturale
- Velocizzazione dei rimborsi fiscali
- Potenziamento finanziario dei consorzi CONFIDI
- Posta elettronica certificata obbligatoria per molti soggetti economici
- Incentivi per il rientro in Italia di ricercatori scientifici residenti all’estero
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27 novembre 2008
SCHEDA CARBURANTI: solo la corretta compilazione consente la deduzione
Con sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 05/11/2008, n. 26539 è stato chiarito che per ottenere la detraibilità dell'imposta IVa assolta sull'acquisto di carburanti l'unico documento valido è la Scheda carburanti. La sua corretta tenuta, compilazione e conservazione sono alla base della detrazione di imposta.
Si richiama l'attenzione in particolare, per le imprese, all'indicazione del chilometraggio, la cui specifica spesso sfugge al contribuente e dunque inficia la detrazione.
Si reputa che per la deduzione del costo valgano gli stessi principi appena indicati per la detrazione d'imposta.
Si ricorda infine che l'Agenzia delle Entrate ebbe modo di ammettere anche le speciali carte magnetiche rilasciate dalle compagnie petrolifere tra gli strumenti adatti ed alternativi alla scheda carburante per la documentazione di tali costi e che per alcune categorie di contribuenti è invece necessaria la fattura di acquisto (es. autotrasportatori).
Si richiama l'attenzione in particolare, per le imprese, all'indicazione del chilometraggio, la cui specifica spesso sfugge al contribuente e dunque inficia la detrazione.
Si reputa che per la deduzione del costo valgano gli stessi principi appena indicati per la detrazione d'imposta.
Si ricorda infine che l'Agenzia delle Entrate ebbe modo di ammettere anche le speciali carte magnetiche rilasciate dalle compagnie petrolifere tra gli strumenti adatti ed alternativi alla scheda carburante per la documentazione di tali costi e che per alcune categorie di contribuenti è invece necessaria la fattura di acquisto (es. autotrasportatori).
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08 settembre 2008
Spese per ristoranti e alberghi: modifiche alla disciplina fiscale
Con la cosidetta "Manovra d'estate" è stato modificato il profilo tributario dei costi sostenuti per alimenti e alberghi.
Le modifiche si riferiscono, da un lato, alla piena detraibilità dell'Iva ad essi inerenti (con alcune eccezioni), e dall'altro, alla restrizione della deducibilità di tali costi.
Le modifiche riguardano sia i professionisti (lavoratori autonomi) sia le imprese (individuali o società).
Qui si può leggere la circolare dell'agenzia delle entrate in merito alla questione.
Nomerosi restano i punti dubbi, che tenteremo di approfondire con prossimi interventi.
Le modifiche si riferiscono, da un lato, alla piena detraibilità dell'Iva ad essi inerenti (con alcune eccezioni), e dall'altro, alla restrizione della deducibilità di tali costi.
Le modifiche riguardano sia i professionisti (lavoratori autonomi) sia le imprese (individuali o società).
Qui si può leggere la circolare dell'agenzia delle entrate in merito alla questione.
Nomerosi restano i punti dubbi, che tenteremo di approfondire con prossimi interventi.
05 aprile 2008
Scontrino parlante: ulteriori chiarimenti nella circolare n. 30
Detraibili grazie all'autocertificazione, le spese sostenute dal 1° luglio al 31 dicembre 2007 per
l'acquisto di farmaci, non documentate da scontrino "parlante".
Con la circolare n. 30/2008 l'Agenzia delle Entrate conferisce validità ai fini delle deduzioni e detrazioni Irpef anche agli scontrini sprovvisti dell'indicazione del codice fiscale del contribuente e dell'indicazione di natura, qualità e quantità del farmaco acquistato, purchè lo scontrino venga integrato dal contribuente con un' autocertificazione contenente le suddette informazioni. La circolare ribadisce, però, che per le certificazioni delle spese sanitarie effettuate a partire dal 1° gennaio 2008 sarà indispensabile avere la documentazione prevista dalla legge, vale a dire fattura o scontrino "parlante".
l'acquisto di farmaci, non documentate da scontrino "parlante".
Con la circolare n. 30/2008 l'Agenzia delle Entrate conferisce validità ai fini delle deduzioni e detrazioni Irpef anche agli scontrini sprovvisti dell'indicazione del codice fiscale del contribuente e dell'indicazione di natura, qualità e quantità del farmaco acquistato, purchè lo scontrino venga integrato dal contribuente con un' autocertificazione contenente le suddette informazioni. La circolare ribadisce, però, che per le certificazioni delle spese sanitarie effettuate a partire dal 1° gennaio 2008 sarà indispensabile avere la documentazione prevista dalla legge, vale a dire fattura o scontrino "parlante".
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18 gennaio 2008
Finanziaria 2008: passaggio da Black list a White list
Viene cambiata l’impostazione delle norme di determinazione del reddito che fanno riferimento ai paesi c.d. “Black List”.
Le particolari norme attualmente riservate a relazioni con soggetti appartenenti a tali stati (deduzione dei costi, imprese estere controllate e collegate, residenza, tassazione dividendi ecc.) saranno riservate a tutti i paesi non appartenenti alla nuova “White List” che sarà approvata con futura disposizione.
Le particolari norme attualmente riservate a relazioni con soggetti appartenenti a tali stati (deduzione dei costi, imprese estere controllate e collegate, residenza, tassazione dividendi ecc.) saranno riservate a tutti i paesi non appartenenti alla nuova “White List” che sarà approvata con futura disposizione.
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02 luglio 2007
Detrazione Iva auto al 40%
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee L-165/33 del 27 giugno 2007 della decisione del Consiglio dell’Unione Europea che autorizza l’Italia in tal senso entra pienamente in vigore la limitazione al 40% della detraibilità dell’Iva assolta sui costi di acquisto, noleggio, leasing, manutenzione, carburante, lavaggio ecc. delle autovetture da parte dei soggetti passivi Iva diversi dagli agenti di commercio e da chi ne faccia un uso qualificante della propria attività (noleggiatori, taxisti, scuole guida ecc.).
Diversi sono i problemi che si aprono nel passaggio al nuovo regime in particolare per quanto attiene il momento di efficacia della disposizione; non conterebbe comunque la data di registrazione dei documenti ricevuti. Si attendono comunque i già auspicati chiarimenti ministeriali.
Consigliamo, a chi non avesse già adottato tale percentuale, di adeguarsi alla nuova misura della detrazione in sede di liquidazione periodica di giugno.
A questo punto si apre la strada alla re-introduzione di regole meno restrittive di deducibilità dei costi delle auto ai fini delle imposte dirette; un emendamento legislativo in tal senso sarebbe già pronto.
Diversi sono i problemi che si aprono nel passaggio al nuovo regime in particolare per quanto attiene il momento di efficacia della disposizione; non conterebbe comunque la data di registrazione dei documenti ricevuti. Si attendono comunque i già auspicati chiarimenti ministeriali.
Consigliamo, a chi non avesse già adottato tale percentuale, di adeguarsi alla nuova misura della detrazione in sede di liquidazione periodica di giugno.
A questo punto si apre la strada alla re-introduzione di regole meno restrittive di deducibilità dei costi delle auto ai fini delle imposte dirette; un emendamento legislativo in tal senso sarebbe già pronto.
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21 giugno 2007
Beneficenze alle parrochie: detrazione e deduzione
Le erogazioni di beneficenza effettuate con lo scopo di sostenere lavori di restauro e risanamento
conservativo di una chiesa e/o delle sue pertinenze, possono essere:
- detratte (al 19%), ai sensi dell'art. 15, comma 1, lettera h) del DPR 917/86, se effettuate da persone fisiche;
- dedotte dal reddito d’impresa, ai sensi dell’art. 100, comma 2, lettera f), del DPR 917/86, se effettuate da imprese.
Risulta necessario che dette erogazioni liberali siano pagate a mezzo banca, ufficio postale o carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari (mezzi di pagamento tracciabili).
In proposito la Risoluzione Ministariale n. 133 del 14 giugno 2007.
conservativo di una chiesa e/o delle sue pertinenze, possono essere:
- detratte (al 19%), ai sensi dell'art. 15, comma 1, lettera h) del DPR 917/86, se effettuate da persone fisiche;
- dedotte dal reddito d’impresa, ai sensi dell’art. 100, comma 2, lettera f), del DPR 917/86, se effettuate da imprese.
Risulta necessario che dette erogazioni liberali siano pagate a mezzo banca, ufficio postale o carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari (mezzi di pagamento tracciabili).
In proposito la Risoluzione Ministariale n. 133 del 14 giugno 2007.
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19 aprile 2007
5 x 1000: pubblicato l'elenco dei possibili fruitori
L'Agenzia delle Entrate ha reso noto l'elenco dei soggetti cui i contribuenti potranno destinare il 5 per mille delle proprie imposte (non dunque somme aggiuntive a carico di quest'ultimi) per finalità sociali meritevoli.
Il riferimento è alle dichiarazione dei redditi delle persone fisiche del 2007 per i redditi 2006.
Approfondimenti e l'elenco dei soggetti sono reperibili qui.
Il riferimento è alle dichiarazione dei redditi delle persone fisiche del 2007 per i redditi 2006.
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