La Corte di Cassazione, nell’ordinanza n.15249 del 24 giugno 2010, ritiene escluso dall'ambito di applicazione dell’Irap l’artigiano che svolga la propria attività avvalendosi di limitati beni strumentali e senza dipendenti o collaboratori.
Con tale ordinanza la Suprema Corte riconosce anche a soggetti che esercitano altri tipi di impresa (nel caso di specie era appunto un artigiano elettricista), alla stregua dei promotori finanziari e degli agenti di commercio (Sezioni Unite Corte di Cassazione, sentenza n.12108 del 26 maggio 2009), l’inapplicabilità dell’Irap per mancanza del requisito dell’autonoma organizzazione (al pari della copiosa giurisprudenza che ha di fatto statuito il medesimo principio per i lavoratori autonomi).
Studio Rezzonico Malagoli Associati - Dottori Commercialisti e Revisori Legali in Como
Visualizzazione post con etichetta esenzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta esenzione. Mostra tutti i post
26 luglio 2010
PICCOLE IMPRESE: esclusione dall'IRAP (Cassazione)
Etichette:
autonoma organizzazione,
como,
esclusione,
esenzione,
imprenditore,
impresa individuale,
irap,
organizzazione,
piccola,
studio commercialista
10 giugno 2008
CIRCOLARE IRAP PROFESSIONISTI: nell'attesa intervengono i Dottori Commercialisti
In attesa che venga emanata dall'Agenzia delle Entrate la tanto attesa circolare che illustrerà i parametri di esclusione dei piccoli professionisti privi di autonoma organizzazione dall'IRAP, l'Istituto di ricerca dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili interviene con una propria circolare in cui si cerca di chiarire l'argomento IRAP.
I Dottori Commercialisti sviscerano la problematica traendo spunto e riferimento dalla numerosissima giurisprudenza, anche di Cassazione, che si è ormai stratificata. Danno il loro punto di vista su quali siano i parametri di esclusione dall'Irap.
A questo punto si è in attesa della Circolare dell'Agenzia delle Entrate sull'IRAP dei professionisti privi di organizzazione, per fare il punto della situazione con i vari punti di vista e decidere i comportamenti anche nella dichiarazione dei redditi Unico 2008 (redditi 2007) e relativi versamenti.
Qui la circolare sull'Irap dei professionisti emanata dai Dottori Commercialisti.
I Dottori Commercialisti sviscerano la problematica traendo spunto e riferimento dalla numerosissima giurisprudenza, anche di Cassazione, che si è ormai stratificata. Danno il loro punto di vista su quali siano i parametri di esclusione dall'Irap.
A questo punto si è in attesa della Circolare dell'Agenzia delle Entrate sull'IRAP dei professionisti privi di organizzazione, per fare il punto della situazione con i vari punti di vista e decidere i comportamenti anche nella dichiarazione dei redditi Unico 2008 (redditi 2007) e relativi versamenti.
Qui la circolare sull'Irap dei professionisti emanata dai Dottori Commercialisti.
Etichette:
agenzia entrate,
autonoma,
circolare,
commerciale,
commercialista,
como,
esclusi,
esclusione,
esenzione,
imposta regionale,
irap,
minimi,
organizzazione,
piccoli,
professionisti,
studio
27 maggio 2008
ICI, esenzione della prima casa, e detassazione degli straordinari
Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 21 maggio 2008, ha approvato un decreto legge con misure urgenti in materia tributaria.
Vengono previste in particolare:
- per l'ICI: una esenzione della l'abitazione principale che le relative pertinenze (box, cantine e solai) e si applicherà già a partire dal primo acconto (giugno).
Sono esclusi dal beneficio gli immobili di alto pregio (ville, castelli e abitazioni di lusso, accatastati nelle categorie A1, A8 e A9).
- per gli straordinari e premi: una detassazione se legati alla produttività. Si applicherà solo al settore privato e solo ai dipendenti che nel 2007 hanno dichiarato un reddito lordo non superiore ad euro 30.000.
La misura è sperimentale e verrà applicata per un periodo di 6 mesi, da giugno 2008 a dicembre 2008. In questo periodo tutte le parti variabili del salario legate alla produttività (comunque con un limite massimo di euro 3.000), verranno assoggettate ad un'aliquota di imposta fissa del 10%.
Vengono previste in particolare:
- per l'ICI: una esenzione della l'abitazione principale che le relative pertinenze (box, cantine e solai) e si applicherà già a partire dal primo acconto (giugno).
Sono esclusi dal beneficio gli immobili di alto pregio (ville, castelli e abitazioni di lusso, accatastati nelle categorie A1, A8 e A9).
- per gli straordinari e premi: una detassazione se legati alla produttività. Si applicherà solo al settore privato e solo ai dipendenti che nel 2007 hanno dichiarato un reddito lordo non superiore ad euro 30.000.
La misura è sperimentale e verrà applicata per un periodo di 6 mesi, da giugno 2008 a dicembre 2008. In questo periodo tutte le parti variabili del salario legate alla produttività (comunque con un limite massimo di euro 3.000), verranno assoggettate ad un'aliquota di imposta fissa del 10%.
Etichette:
abitazione,
abolizione,
casa,
commerciale,
commercialista,
como,
detassazione,
esenzione,
ici,
lusso,
principale,
straordinari,
studio
Iscriviti a:
Post (Atom)