21 novembre 2006

Redditi d'impresa: ammortamento dei marchi

Il D.L. 223/06 ha allungato a 18 anni il periodo minimo con cui computare in diminuzione del reddito il costo dei marchi commerciali.
La quota di ammortamento fiscale passa dunque da un decimo a un diciottesimo del costo, eqiparandosi a quella dell'avviamento.
La nuova disciplina si applica a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto legge 223 anche per le quote di ammortamento relative ai costi sostenuti nel corso dei periodi di imposta precedenti, senza procedere a nessun tipo di rideterminazione delle quote pregresse.
I soggetti "solari" applicheranno il nuovo criterio di ammortamento a partire dall'esercizio 2006.
Particolare interesse dovrà essere riservato a monitorare lo sfasamento possibile tra l'ammortamento civilistico e quello fiscale. L'ammortamento civilistico infatti sarà normalmente più veloce (ad esempio correlato alla durata residua della tutela legale di quel marchio) e dunque si dovrà operare tramite opportune riprese in aumento del reddito imponibile e la contabilizzazione delle fiscalità differita.

Per maggiori approfondimenti come al solito potete contattare lo studio commerciale in Como, Via Bonanomi n. 3.

16 novembre 2006

Acconti di novembre la scadenza si avvicina

Il 30 novembre scade il termine per il versamento dei secondi od unici acconti delle imposte sui redditi per i contribuenti che hanno periodo d'imposta corrispondente all'anno solare.
Interessate IRPEF, IRES ed IRAP e tutti soggetti passivi a tali imposte.

L'agenzia delle Entrate ha predisposto sul suo sito web un breve memorandum per ciò che concerne l'Irpef: qui.

Lo studio è a disposizione per approfondimenti e per curare l'adempimento.

14 novembre 2006

Registrazione dei contratti di locazione di fabbricati strumentali in opzione Iva

Con provvedimento del 14 Settembre 2006 del Direttore dell'Agenzia delle Entrate è stata fissata al 30 nevembre 2006 il termine entro il quale procedere alla registrazione telematica dei contratti di locazione immobiliari (fabbricati strumentali) in corso al 4 Luglio 2006.
La procedura di registrazione (per cui è disponibile sul sito dell'Agenzia un apposito software) è strumentale all'assolvimento dell’imposta di registro per i contratti già imponibili ad Iva e per consentire ai soggetti (soggetti IVA) che locano fabbricati strumentali di optare per l’applicazione dell’IVA in luogo del regime ordinario dell’esenzione da imposta stabilità dal D.L. n. 223/06.

Lo Studio commerciale offre il servizio di registrazione telematica dei contratti di locazione.

Recupero Iva non detratta sulle auto aziendali

Le istanze di rimborso dell'IVA che negli anni passati non è stata detratta a causa della allora vigente disciplina, ora censurata dalla Corte di Giustizia UE, dovranno essere inviate telematicamente entro il 15 aprile 2007.
Il Governo ha emanato il D.L. n. 258/06 che disegna le modalità relative alla richiesta del rimborso IVA autovetture.
Ricordiamo che il rimborso riguarderà l'IVA sui costi di acquisizione di autovetture ed i relativi costi di gestione non detratta fino al 13 settembre scorso.
Sono attesi ulteriori provvedimenti inerenti le percentuali di rimborso applicabili alle richieste di rimborso ed eventualmente alla futura disciplina a regime della detraibilità dell'IVA.

07 novembre 2006

Nuova disciplina Società di Comodo: warning per gli acconti delle società soggette IRES

L'art. 35 del D.L. 223/2006 ha modificato la disciplina delle c.d. "società di comodo".
Le modifiche sono state sicuramente indirizzate a dare una "stretta" alla gestione fiscale di queste società ad esempio nel chiedere a rimborso, cedere od utilizzare in compensazione l'Iva a credito risultante dalla dichiarazione annuale oppure nelle aliquote per i calcoli dei ricavi minimi annuali.
E' prevista la possibilità di interpellare specificatamente l'Agenzia delle Entrate per disapplicare la normativa in situazioni non ordinarie della società.
Le nuove regole entrano in vigore dal periodo di imposta in corso, bisogna prestare dunque attenzione alla scadenza del 30 novembre, seconda rata di acconto delle imposte dirette per i soggetti IRES.
È infatti previsto l'obbligo di rideterminare gli acconti stessi anche in funzione della nuova disciplina.

Presso lo studio commerciale maggiori informazioni.

30 ottobre 2006

Ammortamento dei fabbricati strumentali: sparisce la perizia

Il "maxi-emendamento" al D.L. n. 262/2006 (collegato alla Finanziaria 2007), attualmente in discussione al Senato, elimina l’obbligo di redarre la perizia per stabilire il valore del terreno, non più ammortizzabile, su cui insistono i fabbricati strumentali.
Sparisce dunque un adempimento oneroso e di dubbia utilità.
L'attuale disciplina, così modificata, obbliga quindi operare il confronto tra il valore di bilancio (ove esistente) dell’area ed il valore calcolato applicando le percentuali del 20% (o del 30% per i fabbricati industriali) al costo complessivo con obbligo di utilizzare il maggiore dei due per determinare il valore del terreno non ammortizzabile.
Fissati anche i riferimenti temporali da utilizzare.

Maggiori informazioni sono reperibili contattando direttamente lo studio commercialista in Como.

27 ottobre 2006

FAQ: il nuovo servizio utile dell'Agenzia delle Entrate

"Frequently Asked Questions" cioè "domande frequenti" è questa la nuova area pubblicata sul sito web dell'Agenzia delle Entrate dove vengonoraccolte le risposte del'Agenzia alle domande più frequenti postedaicontribuenti e suddivise per aree tematiche.

L'area è raggiungibile qui.

24 ottobre 2006

Approvati 4 nuovi questionari per gli studi di settore

Entro il 15 dicembre 2006 i soggetti che esercitano una delle seguenti attività:

- studi di mercato e sondaggi di opinione (questionario ESG41)
- attività degli agenti e broker delle assicurazioni; attività dei periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni; attività professionale dei promotori e mediatori finanziari; altre attività ausiliarie dell’intermediazione finanziaria (questionario ESG91)
- servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi (questionario ESG92)
- design e stiling relativo a tessili, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili e altri beni personali o per la casa (questionario ESG93)

devono trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate, anche tramite gli intermediari abilitati il questionario.

Presso lo studio commerciale: chiarimenti ed invio telematico

Accertamenti bancari: le Istruzioni (Circolare 32/E-2006)

Pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate la tanto attesa circolare ministeriale relativa ai poteri di verifica degli uffici dell'Amministrazione in materia di ispezioni finanziarie (c.d. accertamenti bancari).

La circolare tratta approfonditamente i vari aspetti della disciplina e da particolari istruzioni in tema di accertamenti bancari nei confronti dei professionisti (soggetti cui tali verifiche sono state estese di recente). Di notevole interesse sono, in proposito, la raccomandazione circa l'identificazione di prelievi normali da conto corrente come quelli necessari alla vita privata e non immediatamente riferibili ad "acquisti in nero" ed anche la possibilità di riferire al professionista movimenti su conti correnti di terzi.

La circolare è disponibile qui.

18 ottobre 2006

Scadenza 31 ottobre per presentare telematicamente Unico

Il 31 ottobre è il termine ultimo per la presentazione telematica del modello Unico 2006 (redditi 2005) di persone fisiche, società di persone e società di capitali (con esercizio coincidente con l'anno solare).

Ricordando che il ns. Studio è intermediario abilitato all'invio delle dichiarazioni e comunicazioni fiscali segnaliamo questa sintesi sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

12 ottobre 2006

Il Corriere intervista il Dott. Paolo Malagoli

Dopo il Sole 24 Ore anche il Corriere di Como intervista il Dott. Paolo Malagoli.
L'intervista è avvenuta nel corso della Assemblea straordinaria dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Como tenutasi ieri, 11 ottobre 2006, presso il Palazzo Comunale alla presenza del Sindaco.

Tema dell'Assemblea era una netta presa di posizione nei confronti del Governo in merito alla ultimissima produzione normativa in materia fiscale, alquanto raffazzonata, dal disegno complessivo incoerente e difficilmente applicabile.
La manifestazione a tutela del cittadino è avvenuta in contemporanea presso tutti gli Ordini locali italiani.

Il testo dell'articolo del Corriere di Como è qui. (NB file pdf di 1,5 mb)

Mentre questo è il post sull'intervista di settembre de Il Sole 24 Ore.

11 ottobre 2006

Nuove Norme per la deduzione dei costi delle auto.

Con il Decreto Legge n. 262/2006 (art. 7, comma 25) il Governo ha proceduto ad una profonda revisione dell’articolo 164 del Tuir, inerente limiti di deduzione dei costi di taluni mezzi di trasporto a motore, utilizzati nell’esercizio di imprese, di arti e professioni.

Viene prevista una riduzione della deducibilità dei costi delle auto aziendali o utilizzate nell’esercizio della professione.

Nel caso dei lavoratori autonomi, la deducibilità del costo d’acquisto dell’auto (un solo veicolo) sarà ammessa per il 25% e non più del 50% (sono però possibili modifiche nella conversione del decreto in corso di attuazione).
Rimangono immutati i limiti in valore degli automezzi:
18.075,99 euro per le autovetture di cui all’articolo 54, comma 1, lettere a) e m), del Dlgs 285/1992; 4.131,66 euro per i motocicli e 2.065,83 euro per i ciclomotori.
Per esempio un’auto che costi oltre il limite suddetto, potrà essere ammortizzata complessivamente dal professionista solo nella misura massima del 25% di 18.075,99 euro, cioè 4.519 euro.

Per ciò che concerne le imprese, esistono novità su più piani:

A) Per i costi delle auto concesse, per la maggior parte del periodo d'imposta, al dipendente dell’azienda sia per scopi lavorativi che personali, viene esclusa la possibilità della deducibilità piena. L’importo deducibile dal reddito d’impresa per questi veicoli diviene pari a quello che costituisce reddito per il dipendente. In ossequio all’articolo 51, comma 4, del Tuir, la possibilità di utilizzare un veicolo aziendale, per la maggior parte del periodo d'imposta, anche a fini personali (c.d. uso promisquo), equivale per il dipendente un compenso in natura determinato in modo convenzionale: si assumeva il 30 per cento dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri (Tariffe Aci) al netto di quanto già trattenuto al dipendente. Il decreto legge n. 262/2006 ha cambiato anche la percentuale utilizzata per la tassazione in capo al dipendente alzandola dal 30 al 50 per cento (cioè ora 7.500 chilometri moltiplicati per la tariffa Aci).

B) Per le autovetture e autocaravan di cui all’articolo 54 del decreto legislativo n. 285/292, lettere a) e m), di imprese viene integralmente persa la deducibilità del costo d’acquisto, precedentemente pari al 50 per cento.
Tipicamente le auto a disposizione in azienda perdono la deducibilità dei costi connessi (avevano appena ottenuto la detrazione dell'Iva come conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia UE).

C) Per gli Agenti e rappresentanti di commercio e le imprese che utilizzano i veicoli esclusivamente come strumentali alla propria attività non è prevista invece alcuna modifica.
Gli Agenti mantengono una deducibilità dei costi per l’acquisto dei veicoli da loro utilizzati nella misura dell’80% sul valore massimo di euro 25.822,84.
Restano integralmente deducibili i costi delle autovetture e autocaravan di cui alle lettere a) e m) dell’articolo 54, comma 1, del Codice della strada, posseduti da imprese e destinati a essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa (esempio le autovetture per le imprese che esercitano attività di noleggio delle stesse o gli autoveicoli adibiti a uso pubblico come per esempio i taxi).

Le descritte novità, da coordinare anche con quelle portate dal D.L. 223 del 04 luglio 2006, hanno effetto a partire dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto (n. 262).
Non si dovranno ricalcolare i versamenti d’acconto delle Imposte sui redditi e dell’Irap per il 2006.

09 ottobre 2006

F24 telematico: rinvio della scadenza

Qui il comunicato dell'Agenzia delle Entrate con il rinvio delle scadenze dell'obbligo al modello F24 telematico per alcuni soggetti.

05 ottobre 2006

Il D.L. 262 del 03.10.2006 anticipa la Finanziaria

Disponibile sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze il testo del Decreto Legge 262 del 03 ottobre 2006 collegato fiscale alla Legge Finanziaria.

Alcune delle principali disposizioni contenute sono già state segnalate in un nostro precedente post ("In 46 articoli...").

03 ottobre 2006

Corte di Giustizia UE: l'Irap è legittima

E' di stamattina la notizia clamorosa dell'assoluzione dell'imposta IRAP italiana.

Qui trovate il comunicato stampa di poco fa.

Addio alle speranze di rimborso con queste motivazioni.